Torcicollo e massaggio thailandese

Ai giorni nostri mal di schiena, lombalgia e torcicollo sono quasi all’ordine del giorno.
Purtroppo uno stile di vita poco sano, con poco tempo a disposizione per fare attività fisica e molte ore passate a sedere, causa un affaticamento della cervicale e della schiena.
A tutto ciò si aggiungono lo stress, le preoccupazioni, i problemi, che conducono ad un accumulo di tensione e causano vari tipi di dolore.

Il mal di schiena può essere fortemente invalidante, in quanto rende difficili i movimenti, crea disagio ed intacca la capacità di concentrazione.
Numerosi studi scientifici hanno potuto constatare l’efficacia del massaggio thailandese nel trattamento di persone con problematiche a livello della cervicale.
Uno studio in particolare ha osservato una capacità di agire sul dolore paragonabile al trattamento con ultrasuoni.
La differenza in questo caso sta nel fatto che il massaggio thailandese offre di riflesso molti altri vantaggi. Questo approccio agisce a livelli decisamente più profondi, attivando sia la circolazione che il flusso di energia della persona. Ciò che ne risulta è dunque anche una visione più chiara delle cose, una maggiore capacità di concentrazione ed un umore notevolmente migliore.

Il torcicollo

Questa particolare forma di mal di schiena coinvolge la parte alta della colonna vertebrale. Oltre a manifestarsi con una sensazione d’irrigidimento e di dolore, comporta spesso anche altri effetti. Per esempio mal di testa fino anche ad arrivare a disturbi sensoriali.

Per la precisione, viene definito torcicollo una deformità transitoria del tratto cervicale, dovuto solitamente da una rotazione scorretta o rapida del collo.

Allo stesso tempo, questo disturbo può essere causato anche da altri fattori che, se non propriamente patologici, possono essere anche molto semplici. Per esempio dei colpi di freddo o l’esposizione a correnti d’aria.

Il massaggio thailandese

Il massaggio thailandese si è rivelato molto efficace per uno spettro molto ampio di problematiche. Può dunque essere un valido alleato in caso di mal di schiena e torcicollo.
Questa tecnica molto antica, arrivata a noi praticamente intatta, ha la capacità di liberare l’energia della persona, favorendo l’eliminazione delle tossine.

La seduta consiste in una serie di manovre che iniziano molto lievi per andare poi ad aumentare d’intensità, sempre però nel rispetto della sopportazione del cliente.
Per mezzo di tecniche quali compressione e digitopressione, si va ad agire su quelle aree che necessitano di essere trattate, tra cui le zone in cui si forma il torcicollo.

Sottoponendoti ad una seduta di massaggio thailandese, riuscirai già da subito a percepire grandi benefici.

Per un risultato ottimale e più stabile nel tempo si raccomandano almeno due sedute a settimana. Ad ogni modo, sarà l’operatrice a consigliarti la frequenza più adatta alle tue esigenze.

Grazie agli effetti di questo genere di massaggio, al termine della seduta potrai riscontrare numerosi effetti positivi, oltre al rilassamento del corpo. Una mente ora più limpida, libera da pensieri, aumenterà l’efficienza e la produttività. Con l’avanzare delle sedute potrai riscontrare anche grandi benefici in caso di depressione o insonnia.

Un ulteriore importante vantaggio del massaggio thailandese è il significativo abbassamento della pressione, dunque tale pratica si rivela davvero importante in caso di ipertensione.
In una quotidianità ricca di stress ed impegni, dove è necessario essere sempre di corsa, sottoporsi a delle sedute di questo tipo di massaggio può anche prevenire tali problemi di pressione.

Insomma un toccasana contro il torcicollo.

Controindicazioni

Purtroppo il massaggio thailandese non è adatto in determinate condizioni.
In caso di infiammazioni, ferite o fratture, ad esempio, è necessario attendere prima di prenotare una seduta.
Il massaggio thailandese non può essere una soluzione al mal di schiena neanche in situazioni come gravidanza o ernia.

Per non correre rischi, nel caso in cui non fossi certo delle tue condizioni fisiche, è sempre meglio chiedere il parere del tuo medico prima di prenotare una seduta di massaggio.
E’ anche buona norma avvertire di ciò l’operatore al momento della prenotazione stessa della seduta, in modo da consentire di elaborare il migliore approccio.

Altra piccola, ma importante raccomandazione è quella di non mangiare pasti pesanti prima del massaggio.
Nel caso in cui tu avvertissi una qualche forma di disagio durante la seduta, fallo presente subito. In questo modo ci permetterai di orientare le manovre al fine di donarti sempre la migliore esperienza possibile.